Archivi categoria: Chatta che ti passa

Come mettermi a disagio in due semplici mosse

Lavorare da casa con uno dei miei vecchi datori di lavoro è una cosa logisticamente bellissima dopo anni e anni di pendolarismo piuttosto spinto. Però poi tocca sentirsi in chat con i capi, il che può avere i suoi lati negativi.

Io: Chiamami pure su Skype, spero solo non parta il video in automatico perché ovviamente sono impresentabile

Il capo: Ma figurati, vai sempre bene, anche con i bigodini

Io: Se lo dici tu :D

Il capo: Beh, sai, ognuno ha le sue perversioni

Io: …

Whatsapp per depressi

E: Se non ci sentiamo più, auguri adesso.

Io: Anche a te. Così a mezzanotte non intasiamo le linee alla gente felice.

[Fuori contesto sembra più triste di quanto non lo fosse dopo la chiacchierata che ci eravamo fatti, giuro. E comunque Buon Anno.]

Lo so, lo so, il lanternino, la calamita, blablabla…

Amico Che Non Sentivo Da Un Po’: “Come stai?”
Io: “Sto bene… ho il sorriso stampato in questo periodo.”
ACNSDUP: “E chi è il fortunato? Questo è normale oppure è già impegnato/indeciso/pirla di suo/ex galeotto?”

Medicina omeopatica, o giù di lì

Io: ho tosse e mal di gola.
S: cognac e latte!
Io: giusto. Col bourbon va bene uguale? Mi sa che il cognac non ce l’ho.
S: certo!
Io: che poi mi sa che non ho il latte.
Bourbon?